ECCO LA DISORTOGRAFIA !

La disortografia è il disturbo specifico che coinvolge la correttezza della scrittura intesa come la capacità di scrivere rappresentando correttamente i suoni e le parole della propria lingua.

Indica, più nello specifico, la difficoltà ad apprendere e ad automatizzare i processi di scrittura in bambini che hanno un livello di intelligenza nella norma.

La disortografia, come abbiamo visto in precedenza viene classificata all’interno dei DSA, disturbi specifici dell’apprendimento.


Quando si impara a scrivere?

L'acquisizione delle competenze ortografiche è un processo lento che comincia prima dell'ingresso alla scuola primaria.

Le prime acquisizioni, come abbiamo già detto, sono relative ai prerequisiti (discriminazione dei suoni, capacità di riprodurre le letterine, consapevolezza fonologica..).


Ci sono poi, secondo il modello di Uta Frith (1985), diverse fasi nell'apprendimento dello scrittura:

- la fase logografica: è la fase della "pseudoscrittura". Il bambino disegna le parole come se fossero dei loghi che stanno al posto dell'oggetto (es. il bambino sa scrivere il suo nome).

- la fase alfabetica: in questa fase il bambino impara a conoscere la relazione esistente tra la forma verbale e quella scritta della parola;

- la fase ortografica: è la fase in cui il bambino memorizza le eccezioni alle regole generali precedentemente imparate;

- la fase lessicale: è la fase in cui il bambino riesce ad accedere al suo "magazzino lessicale" e riesce a scrivere anche paroline valutandone il contesto (es. "lago" - "l'ago"). Questa fase permette al bambino di scrivere in maniera corretta paroline che si pronunciano allo stesso modo ma si scrivono in maniera differente.


Come posso accorgermi della presenza di difficoltà nella scrittura?

La disortografia manifesta mediante diverse tipologie di errori: - Errori fonologici: sono gli errori in cui non viene rispettato il rapporto tra fonema e grafema (cioè il modo in cui una parola si legge e quello in cui si scrive). In questa categoria abbiamo diverse tipologie di errori: scambio di grafemi (m/n; v/f; b/d; o/a), inversioni di grafemi (da/ad; per/pre), omissioni o aggiunta di lettere o sillabe (es. "taolo" per "tavolo") oppure scrittura inesatta di parola ("agi" per "aghi");

- Errori non fonologici: sono gli errori nella trascrizione ortografica della parola senza che venga compromesso il rapporto tra fonemi e grafemi.

Alcuni di questi errori sono fusioni illegali ("luomo" anziché "l’uomo"), separazioni ("in sieme" anziché "insieme") oppure lo scambio di grafema omofono ("squola" anziché "scuola").

- Errori fonetici: relativi all’uso di doppie e degli accenti


È bene specificare che non tutte le difficoltà in ortografia sono riconducibili ad un disturbo vero e proprio!!

Tali errori tipici della disortografia sono del tutto tipici della prima fase di apprendimento. Solitamente la maggior parte dei bambini, nel corso dei primi due anni di scuola primaria, automatizzano le regole ortografiche.

Al contrario i bambini con disortografia continuano ad interrogarsi ogni volta che scrivono una parola. Per tali ragioni, può capitare spesso che sotto dettatura questi bambini restino indietro rispetto al resto della classe non riuscendo a tenere il ritmo.

Quando effettuare una valutazione?

La diagnosi di disortografia con relativa certificazione valida ai fini scolastici (Legge n°170/2012) può essere effettuata solo alla fine del secondo anno della scuola primaria. È però possibile individuare, già al termine del primo anno di scuola primaria, alcuni indicatori di rischio.


Anche in questo caso è possibile effettuare un trattamento per la disortografia o comunque per i bimbi che mostrano fatiche nell’apprenidmento della scrittura.


E' bene, anche quando si parla di disortografia, porre attenzione all'aspetto emotivo di questa difficoltà. Questi bimbi sono alunni che hanno sperimentato insuccesso e hanno dovuto confrontarsi con la fatica e la segnalazione di diversi errori nei loro dettati e nei loro compiti. Nei nostri trattamenti, un'attenzione particolare si rivolge proprio a questi aspetti.

-> presso il Centro Impronte è presente un'Equipe accreditata da ATS Brianza per la valutazione e Certificazione dei DSA valida ai fini scolastici.


71 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti